{"id":14402,"date":"2023-03-13T11:32:14","date_gmt":"2023-03-13T10:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.recharge.com\/blog?p=14402"},"modified":"2023-03-13T13:14:06","modified_gmt":"2023-03-13T12:14:06","slug":"storia-del-telefonino-accessorio-irrinunciabile-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.recharge.com\/blog\/it\/it\/storia-del-telefonino-accessorio-irrinunciabile","title":{"rendered":"Storia del telefonino: un dispositivo sempre pi\u00f9 irrinunciabile"},"content":{"rendered":"<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;\u00c8 ormai difficile immaginare un mondo senza cellulari. Per i pi\u00f9 giovani tra noi, \u00e8 persino impossibile. Eppure, questo dispositivo dalle mille possibilit\u00e0, che ci accompagna in ogni giornata e ci giunge in soccorso nelle situazioni pi\u00f9 disparate, ha una storia di appena mezzo secolo. Ripercorriamola insieme per capire come questo oggetto si \u00e8 trasformato da accessorio riservato ai pi\u00f9 ricchi a dispositivo fondamentale nella vita quotidiana di tutti gli strati della popolazione.&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:1063809,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:0,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:2105636},&quot;15&quot;:&quot;arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:12,&quot;23&quot;:1}\">\u00c8 ormai difficile immaginare un mondo senza cellulari. Per i pi\u00f9 giovani tra noi, \u00e8 persino impossibile. Eppure, questo dispositivo dalle mille possibilit\u00e0, che ci accompagna in ogni giornata e ci giunge in soccorso nelle situazioni pi\u00f9 disparate, ha una storia di appena mezzo secolo. Ripercorriamola insieme per capire come questo oggetto si \u00e8 trasformato da accessorio riservato ai pi\u00f9 ricchi a dispositivo fondamentale nella vita quotidiana di tutti gli strati della popolazione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Chi ha inventato il cellulare?&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:31617,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:2,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:18,&quot;17&quot;:1}\">Chi ha inventato il cellulare?<\/span><\/h2>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Come accennato sopra, la storia del telefonino \u00e8 piuttosto breve, ma fitta di eventi e progressi tecnologici. Ma di preciso, quando \u00e8 stato inventato il cellulare? Il primo telefono cellulare commerciale \u00e8 stato realizzato nel 1973 da Martin Cooper, l\u2019allora direttore del reparto Ricerca e Sviluppo dell\u2019americana Motorola. Dieci anni dopo, l\u2019azienda immise sul mercato il DynaTAC 8000x, considerato a tutti gli effetti il primo cellulare portatile della storia. Con un peso di quasi 800 grammi, un\u2019autonomia di 6 ore in stand-by (o 30 minuti di conversazioni) e un prezzo di 3.995 dollari \u2013 corrispondente a quasi 10.000 euro aggiustando per inflazione \u2013 non era proprio l\u2019apice dell\u2019accessibilit\u00e0 o della praticit\u00e0. Ciononostante, ha saputo aprire le porte a una rivoluzione le cui conseguenze sarebbero state imprevedibili.\\n\\nDagli anni \u201980 in avanti, diversi Paesi al mondo iniziarono a lanciare le proprie reti mobili di prima generazione, per prepararsi all\u2019arrivo dei dispositivi commerciali: il primo fu il Giappone nel 1979, seguito da Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia nel 1981. Queste prime reti erano basate su tecnologie analogiche. Bisogn\u00f2 infatti attendere fino al 1991 per le prime reti di seconda generazione (2G), con lo standard GSM che and\u00f2 a sostituire quelli usati in precedenza e diede inizio a una diffusione sempre pi\u00f9 capillare, complice la riduzione dei prezzi dovuta alla comparsa sul mercato di nuovi produttori.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:1319809,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:0,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;16&quot;:12,&quot;21&quot;:0,&quot;23&quot;:1}\">Come accennato sopra, la storia del telefonino \u00e8 piuttosto breve, ma fitta di eventi e progressi tecnologici. Ma di preciso, quando \u00e8 stato inventato il cellulare? Il primo telefono cellulare commerciale \u00e8 stato realizzato nel 1973 da Martin Cooper, l\u2019allora direttore del reparto Ricerca e Sviluppo dell\u2019americana Motorola. Dieci anni dopo, l\u2019azienda immise sul mercato il DynaTAC 8000x, considerato a tutti gli effetti il primo cellulare portatile della storia. Con un peso di quasi 800 grammi, un\u2019autonomia di 6 ore in stand-by (o 30 minuti di conversazioni) e un prezzo di 3.995 dollari \u2013 corrispondente a quasi 10.000 euro aggiustando per inflazione \u2013 non era proprio l\u2019apice dell\u2019accessibilit\u00e0 o della praticit\u00e0. Ciononostante, ha saputo aprire le porte a una rivoluzione le cui conseguenze sarebbero state imprevedibili.<\/span><\/p>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Come accennato sopra, la storia del telefonino \u00e8 piuttosto breve, ma fitta di eventi e progressi tecnologici. Ma di preciso, quando \u00e8 stato inventato il cellulare? Il primo telefono cellulare commerciale \u00e8 stato realizzato nel 1973 da Martin Cooper, l\u2019allora direttore del reparto Ricerca e Sviluppo dell\u2019americana Motorola. Dieci anni dopo, l\u2019azienda immise sul mercato il DynaTAC 8000x, considerato a tutti gli effetti il primo cellulare portatile della storia. Con un peso di quasi 800 grammi, un\u2019autonomia di 6 ore in stand-by (o 30 minuti di conversazioni) e un prezzo di 3.995 dollari \u2013 corrispondente a quasi 10.000 euro aggiustando per inflazione \u2013 non era proprio l\u2019apice dell\u2019accessibilit\u00e0 o della praticit\u00e0. Ciononostante, ha saputo aprire le porte a una rivoluzione le cui conseguenze sarebbero state imprevedibili.\\n\\nDagli anni \u201980 in avanti, diversi Paesi al mondo iniziarono a lanciare le proprie reti mobili di prima generazione, per prepararsi all\u2019arrivo dei dispositivi commerciali: il primo fu il Giappone nel 1979, seguito da Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia nel 1981. Queste prime reti erano basate su tecnologie analogiche. Bisogn\u00f2 infatti attendere fino al 1991 per le prime reti di seconda generazione (2G), con lo standard GSM che and\u00f2 a sostituire quelli usati in precedenza e diede inizio a una diffusione sempre pi\u00f9 capillare, complice la riduzione dei prezzi dovuta alla comparsa sul mercato di nuovi produttori.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:1319809,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:0,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;16&quot;:12,&quot;21&quot;:0,&quot;23&quot;:1}\">Dagli anni \u201980 in avanti, diversi Paesi al mondo iniziarono a lanciare le proprie reti mobili di prima generazione, per prepararsi all\u2019arrivo dei dispositivi commerciali: il primo fu il Giappone nel 1979, seguito da Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia nel 1981. Queste prime reti erano basate su tecnologie analogiche. Bisogn\u00f2 infatti attendere fino al 1991 per le prime reti di seconda generazione (2G), con lo standard GSM che and\u00f2 a sostituire quelli usati in precedenza e diede inizio a una diffusione sempre pi\u00f9 capillare, complice la riduzione dei prezzi dovuta alla comparsa sul mercato di nuovi produttori.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;I primi telefoni touch: verso un futuro senza tasti&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:25345,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;16&quot;:16,&quot;17&quot;:1}\">I primi telefoni touch: verso un futuro senza tasti<\/span><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter shareable rsp-img wp-image-14394 size-full\" title=\"storia del telefonino\" src=\"https:\/\/creativegroup-blog-prd-eu-west-1-recharge-blog.s3.eu-west-1.amazonaws.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/13112050\/Storia_del_telefonino_infographic_RE.jpg\" alt=\"storia del telefonino\" width=\"800\" height=\"2000\" srcset=\"https:\/\/creativegroup-blog-prd-eu-west-1-recharge-blog.s3.eu-west-1.amazonaws.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/13112050\/Storia_del_telefonino_infographic_RE.jpg 800w, https:\/\/creativegroup-blog-prd-eu-west-1-recharge-blog.s3.eu-west-1.amazonaws.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/13112050\/Storia_del_telefonino_infographic_RE-120x300.jpg 120w, https:\/\/creativegroup-blog-prd-eu-west-1-recharge-blog.s3.eu-west-1.amazonaws.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/13112050\/Storia_del_telefonino_infographic_RE-410x1024.jpg 410w, https:\/\/creativegroup-blog-prd-eu-west-1-recharge-blog.s3.eu-west-1.amazonaws.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/13112050\/Storia_del_telefonino_infographic_RE-768x1920.jpg 768w, https:\/\/creativegroup-blog-prd-eu-west-1-recharge-blog.s3.eu-west-1.amazonaws.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/13112050\/Storia_del_telefonino_infographic_RE-614x1536.jpg 614w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;A cavallo tra la fine degli anni \u201990 e i primi anni 2000, i produttori di cellulari iniziarono a lanciare dispositivi dotati di schermi tattili. I primi erano dotati di pennino e pensati come dispositivi palmari dedicati ai professionisti. Altri, come il Nokia 9210 Communicator del 2000, includevano mini tastiere QWERTY, pensate per facilitare la digitazione di e-mail. \\n\\nGrazie al passaggio al nuovo standard 3G, che offr\u00ec connessioni dati pi\u00f9 potenti, i nuovi dispositivi erano dotati di accesso a Internet che consent\u00ec la creazione di applicazioni scaricabili autonomamente dagli utenti. Questi telefonini possono essere considerati i precursori degli smartphone che conosciamo oggi. Nel 2006, LG present\u00f2 in collaborazione con la casa di moda Prada il primo telefono al mondo dotato di touchscreen capacitivo, cio\u00e8 utilizzabile con le dita. \\n\\nL\u2019anno successivo, Apple present\u00f2 il primo iPhone. La commercializzazione di questo prodotto segn\u00f2 l\u2019alba di una nuova era, in cui lo smartphone non era pi\u00f9 un dispositivo inarrivabile per la maggior parte della popolazione, ma si trasform\u00f2 lentamente in un nuovo standard, in particolare quando sono usciti i primi cellulari Android. Nel 2008, infatti, HTC ha introdotto il primo smartphone con il sistema operativo open source sviluppato da Google, adottato in seguito da svariati produttori desiderosi di restare al passo con la nuova evoluzione tecnologica per ottenere una fetta di mercato. \\n\\nQuesto sviluppo ha reso possibile lo sviluppo di varie fasce di prodotto, dai modelli top di gamma, ricchi di funzionalit\u00e0 e dotati di componenti all\u2019avanguardia, a quelli pi\u00f9 semplici e di conseguenza pi\u00f9 abbordabili. Al contempo, l\u2019inclusione di caratteristiche hardware e software sempre pi\u00f9 avanzate, come le fotocamere capaci di offrire ottimi risultati o la navigazione GPS affidabile, ha permesso allo smartphone di sostituire numerosi oggetti pi\u00f9 o meno comuni nella vita di tutti: dalla sveglia al navigatore satellitare, dalla macchina fotografica alla telecamera.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:15233,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:2,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:12}\">A cavallo tra la fine degli anni \u201990 e i primi anni 2000, i produttori di cellulari iniziarono a lanciare dispositivi dotati di schermi tattili. I primi erano dotati di pennino e pensati come dispositivi palmari dedicati ai professionisti. Altri, come il Nokia 9210 Communicator del 2000, includevano mini tastiere QWERTY, pensate per facilitare la digitazione di e-mail.<\/span><\/p>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;A cavallo tra la fine degli anni \u201990 e i primi anni 2000, i produttori di cellulari iniziarono a lanciare dispositivi dotati di schermi tattili. I primi erano dotati di pennino e pensati come dispositivi palmari dedicati ai professionisti. Altri, come il Nokia 9210 Communicator del 2000, includevano mini tastiere QWERTY, pensate per facilitare la digitazione di e-mail. \\n\\nGrazie al passaggio al nuovo standard 3G, che offr\u00ec connessioni dati pi\u00f9 potenti, i nuovi dispositivi erano dotati di accesso a Internet che consent\u00ec la creazione di applicazioni scaricabili autonomamente dagli utenti. Questi telefonini possono essere considerati i precursori degli smartphone che conosciamo oggi. Nel 2006, LG present\u00f2 in collaborazione con la casa di moda Prada il primo telefono al mondo dotato di touchscreen capacitivo, cio\u00e8 utilizzabile con le dita. \\n\\nL\u2019anno successivo, Apple present\u00f2 il primo iPhone. La commercializzazione di questo prodotto segn\u00f2 l\u2019alba di una nuova era, in cui lo smartphone non era pi\u00f9 un dispositivo inarrivabile per la maggior parte della popolazione, ma si trasform\u00f2 lentamente in un nuovo standard, in particolare quando sono usciti i primi cellulari Android. Nel 2008, infatti, HTC ha introdotto il primo smartphone con il sistema operativo open source sviluppato da Google, adottato in seguito da svariati produttori desiderosi di restare al passo con la nuova evoluzione tecnologica per ottenere una fetta di mercato. \\n\\nQuesto sviluppo ha reso possibile lo sviluppo di varie fasce di prodotto, dai modelli top di gamma, ricchi di funzionalit\u00e0 e dotati di componenti all\u2019avanguardia, a quelli pi\u00f9 semplici e di conseguenza pi\u00f9 abbordabili. Al contempo, l\u2019inclusione di caratteristiche hardware e software sempre pi\u00f9 avanzate, come le fotocamere capaci di offrire ottimi risultati o la navigazione GPS affidabile, ha permesso allo smartphone di sostituire numerosi oggetti pi\u00f9 o meno comuni nella vita di tutti: dalla sveglia al navigatore satellitare, dalla macchina fotografica alla telecamera.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:15233,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:2,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:12}\">Grazie al passaggio al nuovo standard 3G, che offr\u00ec connessioni dati pi\u00f9 potenti, i nuovi dispositivi erano dotati di accesso a Internet che consent\u00ec la creazione di applicazioni scaricabili autonomamente dagli utenti. Questi telefonini possono essere considerati i precursori degli smartphone che conosciamo oggi. Nel 2006, LG present\u00f2 in collaborazione con la casa di moda Prada il primo telefono al mondo dotato di touchscreen capacitivo, cio\u00e8 utilizzabile con le dita.<\/span><\/p>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;A cavallo tra la fine degli anni \u201990 e i primi anni 2000, i produttori di cellulari iniziarono a lanciare dispositivi dotati di schermi tattili. I primi erano dotati di pennino e pensati come dispositivi palmari dedicati ai professionisti. Altri, come il Nokia 9210 Communicator del 2000, includevano mini tastiere QWERTY, pensate per facilitare la digitazione di e-mail. \\n\\nGrazie al passaggio al nuovo standard 3G, che offr\u00ec connessioni dati pi\u00f9 potenti, i nuovi dispositivi erano dotati di accesso a Internet che consent\u00ec la creazione di applicazioni scaricabili autonomamente dagli utenti. Questi telefonini possono essere considerati i precursori degli smartphone che conosciamo oggi. Nel 2006, LG present\u00f2 in collaborazione con la casa di moda Prada il primo telefono al mondo dotato di touchscreen capacitivo, cio\u00e8 utilizzabile con le dita. \\n\\nL\u2019anno successivo, Apple present\u00f2 il primo iPhone. La commercializzazione di questo prodotto segn\u00f2 l\u2019alba di una nuova era, in cui lo smartphone non era pi\u00f9 un dispositivo inarrivabile per la maggior parte della popolazione, ma si trasform\u00f2 lentamente in un nuovo standard, in particolare quando sono usciti i primi cellulari Android. Nel 2008, infatti, HTC ha introdotto il primo smartphone con il sistema operativo open source sviluppato da Google, adottato in seguito da svariati produttori desiderosi di restare al passo con la nuova evoluzione tecnologica per ottenere una fetta di mercato. \\n\\nQuesto sviluppo ha reso possibile lo sviluppo di varie fasce di prodotto, dai modelli top di gamma, ricchi di funzionalit\u00e0 e dotati di componenti all\u2019avanguardia, a quelli pi\u00f9 semplici e di conseguenza pi\u00f9 abbordabili. Al contempo, l\u2019inclusione di caratteristiche hardware e software sempre pi\u00f9 avanzate, come le fotocamere capaci di offrire ottimi risultati o la navigazione GPS affidabile, ha permesso allo smartphone di sostituire numerosi oggetti pi\u00f9 o meno comuni nella vita di tutti: dalla sveglia al navigatore satellitare, dalla macchina fotografica alla telecamera.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:15233,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:2,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:12}\">L\u2019anno successivo, Apple present\u00f2 il primo iPhone. La commercializzazione di questo prodotto segn\u00f2 l\u2019alba di una nuova era, in cui lo smartphone non era pi\u00f9 un dispositivo inarrivabile per la maggior parte della popolazione, ma si trasform\u00f2 lentamente in un nuovo standard, in particolare quando sono usciti i primi cellulari Android. Nel 2008, infatti, HTC ha introdotto il primo smartphone con il sistema operativo open source sviluppato da Google, adottato in seguito da svariati produttori desiderosi di restare al passo con la nuova evoluzione tecnologica per ottenere una fetta di mercato.<\/span><\/p>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;A cavallo tra la fine degli anni \u201990 e i primi anni 2000, i produttori di cellulari iniziarono a lanciare dispositivi dotati di schermi tattili. I primi erano dotati di pennino e pensati come dispositivi palmari dedicati ai professionisti. Altri, come il Nokia 9210 Communicator del 2000, includevano mini tastiere QWERTY, pensate per facilitare la digitazione di e-mail. \\n\\nGrazie al passaggio al nuovo standard 3G, che offr\u00ec connessioni dati pi\u00f9 potenti, i nuovi dispositivi erano dotati di accesso a Internet che consent\u00ec la creazione di applicazioni scaricabili autonomamente dagli utenti. Questi telefonini possono essere considerati i precursori degli smartphone che conosciamo oggi. Nel 2006, LG present\u00f2 in collaborazione con la casa di moda Prada il primo telefono al mondo dotato di touchscreen capacitivo, cio\u00e8 utilizzabile con le dita. \\n\\nL\u2019anno successivo, Apple present\u00f2 il primo iPhone. La commercializzazione di questo prodotto segn\u00f2 l\u2019alba di una nuova era, in cui lo smartphone non era pi\u00f9 un dispositivo inarrivabile per la maggior parte della popolazione, ma si trasform\u00f2 lentamente in un nuovo standard, in particolare quando sono usciti i primi cellulari Android. Nel 2008, infatti, HTC ha introdotto il primo smartphone con il sistema operativo open source sviluppato da Google, adottato in seguito da svariati produttori desiderosi di restare al passo con la nuova evoluzione tecnologica per ottenere una fetta di mercato. \\n\\nQuesto sviluppo ha reso possibile lo sviluppo di varie fasce di prodotto, dai modelli top di gamma, ricchi di funzionalit\u00e0 e dotati di componenti all\u2019avanguardia, a quelli pi\u00f9 semplici e di conseguenza pi\u00f9 abbordabili. Al contempo, l\u2019inclusione di caratteristiche hardware e software sempre pi\u00f9 avanzate, come le fotocamere capaci di offrire ottimi risultati o la navigazione GPS affidabile, ha permesso allo smartphone di sostituire numerosi oggetti pi\u00f9 o meno comuni nella vita di tutti: dalla sveglia al navigatore satellitare, dalla macchina fotografica alla telecamera.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:15233,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:2,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:12}\">Questo sviluppo ha reso possibile lo sviluppo di varie fasce di prodotto, dai modelli top di gamma, ricchi di funzionalit\u00e0 e dotati di componenti all\u2019avanguardia, a quelli pi\u00f9 semplici e di conseguenza pi\u00f9 abbordabili. Al contempo, l\u2019inclusione di caratteristiche hardware e software sempre pi\u00f9 avanzate, come le fotocamere capaci di offrire ottimi risultati o la navigazione GPS affidabile, ha permesso allo smartphone di sostituire numerosi oggetti pi\u00f9 o meno comuni nella vita di tutti: dalla sveglia al navigatore satellitare, dalla macchina fotografica alla telecamera.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Quanti smartphone ci sono nel mondo?&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:25345,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;16&quot;:16,&quot;17&quot;:1}\">Quanti smartphone ci sono nel mondo?<\/span><\/h2>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Una storia dello smartphone non sarebbe completa senza citare i social network: Facebook lanci\u00f2 la sua prima app mobile per Android e iOS nel 2009, nel pieno della sua conquista di utenti a livello mondiale. La possibilit\u00e0 di restare in contatto con amici e parenti senza dover consumare il credito per le chiamate o i messaggi ha dato vita a un incremento parallelo nella diffusione delle due tecnologie, ormai legate a doppio filo. Oggi, infatti, non parliamo quasi pi\u00f9 di quante ore stare al telefono, ma di quanti giga abbiamo a disposizione.\\n\\nSecondo una ricerca di Strategy Analytics, nel 2021 sono circa 4 miliardi gli utenti di smartphone. In altre parole, una persona su due sul pianeta utilizza uno smartphone per restare in contatto con chiamate, messaggi e social network. Il leader assoluto del mercato mondiale \u00e8 la coreana Samsung, seguita da Apple al secondo posto e dalla cinese Huawei al terzo. Anche sul mercato italiano Samsung \u00e8 al primo posto, seguita per\u00f2 da un\u2019altra azienda cinese, Xiaomi, che nel 2021 ha declassato il colosso della Mela al terzo posto nello Stivale.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:1063809,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:2,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:12,&quot;23&quot;:1}\" data-sheets-textstyleruns=\"{&quot;1&quot;:0}\uee10{&quot;1&quot;:505,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:545}\uee10{&quot;1&quot;:556,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:589}\" data-sheets-hyperlinkruns=\"{&quot;1&quot;:505,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.recharge.com\/it-it\/blog\/quanto-costano-i-dati-mobili-in-italia&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:545}\uee10{&quot;1&quot;:555,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/news.strategyanalytics.com\/press-releases\/press-release-details\/2021\/Strategy-Analytics-Half-the-World-Owns-a-Smartphone\/default.aspx#:~:text=BOSTON%2D%2D(BUSINESS%20WIRE)%2D%2D,people%20use%20a%20smartphone%20today.&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:588}\">Una storia dello smartphone non sarebbe completa senza citare i social network: Facebook lanci\u00f2 la sua prima app mobile per Android e iOS nel 2009, nel pieno della sua conquista di utenti a livello mondiale. La possibilit\u00e0 di restare in contatto con amici e parenti senza dover consumare il credito per le chiamate o i messaggi ha dato vita a un incremento parallelo nella diffusione delle due tecnologie, ormai legate a doppio filo. Oggi, infatti, non parliamo quasi pi\u00f9 di quante ore stare al telefono, <a class=\"in-cell-link\" href=\"https:\/\/www.recharge.com\/it-it\/blog\/quanto-costano-i-dati-mobili-in-italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ma di quanti giga abbiamo a disposizione<\/a>.<\/span><\/p>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Una storia dello smartphone non sarebbe completa senza citare i social network: Facebook lanci\u00f2 la sua prima app mobile per Android e iOS nel 2009, nel pieno della sua conquista di utenti a livello mondiale. La possibilit\u00e0 di restare in contatto con amici e parenti senza dover consumare il credito per le chiamate o i messaggi ha dato vita a un incremento parallelo nella diffusione delle due tecnologie, ormai legate a doppio filo. Oggi, infatti, non parliamo quasi pi\u00f9 di quante ore stare al telefono, ma di quanti giga abbiamo a disposizione.\\n\\nSecondo una ricerca di Strategy Analytics, nel 2021 sono circa 4 miliardi gli utenti di smartphone. In altre parole, una persona su due sul pianeta utilizza uno smartphone per restare in contatto con chiamate, messaggi e social network. Il leader assoluto del mercato mondiale \u00e8 la coreana Samsung, seguita da Apple al secondo posto e dalla cinese Huawei al terzo. Anche sul mercato italiano Samsung \u00e8 al primo posto, seguita per\u00f2 da un\u2019altra azienda cinese, Xiaomi, che nel 2021 ha declassato il colosso della Mela al terzo posto nello Stivale.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:1063809,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:2,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:12,&quot;23&quot;:1}\" data-sheets-textstyleruns=\"{&quot;1&quot;:0}\uee10{&quot;1&quot;:505,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:545}\uee10{&quot;1&quot;:556,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:589}\" data-sheets-hyperlinkruns=\"{&quot;1&quot;:505,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.recharge.com\/it-it\/blog\/quanto-costano-i-dati-mobili-in-italia&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:545}\uee10{&quot;1&quot;:555,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/news.strategyanalytics.com\/press-releases\/press-release-details\/2021\/Strategy-Analytics-Half-the-World-Owns-a-Smartphone\/default.aspx#:~:text=BOSTON%2D%2D(BUSINESS%20WIRE)%2D%2D,people%20use%20a%20smartphone%20today.&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:588}\">Secondo <a class=\"in-cell-link\" href=\"https:\/\/news.strategyanalytics.com\/press-releases\/press-release-details\/2021\/Strategy-Analytics-Half-the-World-Owns-a-Smartphone\/default.aspx#:~:text=BOSTON%2D%2D(BUSINESS%20WIRE)%2D%2D,people%20use%20a%20smartphone%20today.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una ricerca di Strategy Analytic<\/a>s, nel 2021 sono circa 4 miliardi gli utenti di smartphone. In altre parole, una persona su due sul pianeta utilizza uno smartphone per restare in contatto con chiamate, messaggi e social network. Il leader assoluto del mercato mondiale \u00e8 la coreana Samsung, seguita da Apple al secondo posto e dalla cinese Huawei al terzo. Anche sul mercato italiano Samsung \u00e8 al primo posto, seguita per\u00f2 da un\u2019altra azienda cinese, Xiaomi, che nel 2021 ha declassato il colosso della Mela al terzo posto nello Stivale.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Screen time: quanto \u00e8 troppo?&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:25345,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;16&quot;:16,&quot;17&quot;:1}\">Screen time: quanto \u00e8 troppo?<\/span><\/h2>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Le conseguenze della societ\u00e0 iperconnessa in cui viviamo sono pi\u00f9 che evidenti. Siamo tutti abituati ad essere raggiungibili in ogni momento, e passiamo sempre pi\u00f9 tempo davanti a schermi di ogni tipo, non ultimo quello dello smartphone. In un altro nostro articolo abbiamo esaminato le conseguenze di uno screen time eccessivo, soprattutto per i pi\u00f9 piccoli. Ma come vedere quanto tempo passi sul telefono? \\n\\nNegli ultimi anni i produttori hanno iniziato ad offrire funzionalit\u00e0 per scoprire proprio questo. Ad esempio, nelle impostazioni di iOS \u00e8 presente una sezione chiamata Tempo di utilizzo, che riporta nel dettaglio lo screen time dell\u2019utente suddiviso per app. Consultare questi dati pu\u00f2 aiutare a renderci consapevoli della quantit\u00e0 di tempo che passiamo sui social network. Gli italiani passano in media oltre 4 ore al giorno su queste piattaforme. Mentre scrolliamo per distrarci non ce ne rendiamo conto, eppure non sempre il tempo passato sui social ci fa sentire meglio: al contrario, a volte sarebbe meglio dedicarsi ad attivit\u00e0 pi\u00f9 proficue, o magari scegliere una classica telefonata con un amico per restare in contatto.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:1063809,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:2,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:12,&quot;23&quot;:1}\" data-sheets-textstyleruns=\"{&quot;1&quot;:0}\uee10{&quot;1&quot;:238,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:265}\uee10{&quot;1&quot;:815,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:836}\" data-sheets-hyperlinkruns=\"{&quot;1&quot;:238,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.recharge.com\/it-it\/blog\/cos-e-lo-screen-time-e-come-puoi-limitarlo&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:265}\uee10{&quot;1&quot;:815,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.corsosocial.it\/statistiche-social-media-italiani\/&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:836}\">Le conseguenze della societ\u00e0 iperconnessa in cui viviamo sono pi\u00f9 che evidenti. Siamo tutti abituati ad essere raggiungibili in ogni momento, e passiamo sempre pi\u00f9 tempo davanti a schermi di ogni tipo, non ultimo quello dello smartphone. <a class=\"in-cell-link\" href=\"https:\/\/www.recharge.com\/it-it\/blog\/cos-e-lo-screen-time-e-come-puoi-limitarlo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">In un altro nostro articolo<\/a> abbiamo esaminato le conseguenze di uno screen time eccessivo, soprattutto per i pi\u00f9 piccoli. Ma come vedere quanto tempo passi sul telefono?<\/span><\/p>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Le conseguenze della societ\u00e0 iperconnessa in cui viviamo sono pi\u00f9 che evidenti. Siamo tutti abituati ad essere raggiungibili in ogni momento, e passiamo sempre pi\u00f9 tempo davanti a schermi di ogni tipo, non ultimo quello dello smartphone. In un altro nostro articolo abbiamo esaminato le conseguenze di uno screen time eccessivo, soprattutto per i pi\u00f9 piccoli. Ma come vedere quanto tempo passi sul telefono? \\n\\nNegli ultimi anni i produttori hanno iniziato ad offrire funzionalit\u00e0 per scoprire proprio questo. Ad esempio, nelle impostazioni di iOS \u00e8 presente una sezione chiamata Tempo di utilizzo, che riporta nel dettaglio lo screen time dell\u2019utente suddiviso per app. Consultare questi dati pu\u00f2 aiutare a renderci consapevoli della quantit\u00e0 di tempo che passiamo sui social network. Gli italiani passano in media oltre 4 ore al giorno su queste piattaforme. Mentre scrolliamo per distrarci non ce ne rendiamo conto, eppure non sempre il tempo passato sui social ci fa sentire meglio: al contrario, a volte sarebbe meglio dedicarsi ad attivit\u00e0 pi\u00f9 proficue, o magari scegliere una classica telefonata con un amico per restare in contatto.\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:1063809,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;10&quot;:2,&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial, sans-serif&quot;,&quot;16&quot;:12,&quot;23&quot;:1}\" data-sheets-textstyleruns=\"{&quot;1&quot;:0}\uee10{&quot;1&quot;:238,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:265}\uee10{&quot;1&quot;:815,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:836}\" data-sheets-hyperlinkruns=\"{&quot;1&quot;:238,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.recharge.com\/it-it\/blog\/cos-e-lo-screen-time-e-come-puoi-limitarlo&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:265}\uee10{&quot;1&quot;:815,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.corsosocial.it\/statistiche-social-media-italiani\/&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:836}\">Negli ultimi anni i produttori hanno iniziato ad offrire funzionalit\u00e0 per scoprire proprio questo. Ad esempio, nelle impostazioni di iOS \u00e8 presente una sezione chiamata Tempo di utilizzo, che riporta nel dettaglio lo screen time dell\u2019utente suddiviso per app. Consultare questi dati pu\u00f2 aiutare a renderci consapevoli della quantit\u00e0 di tempo che passiamo sui social network. Gli italiani passano in media <a class=\"in-cell-link\" href=\"https:\/\/www.corsosocial.it\/statistiche-social-media-italiani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">oltre 4 ore al giorno<\/a> su queste piattaforme. Mentre scrolliamo per distrarci non ce ne rendiamo conto, eppure non sempre il tempo passato sui social ci fa sentire meglio: al contrario, a volte sarebbe meglio dedicarsi ad attivit\u00e0 pi\u00f9 proficue, o magari scegliere una classica telefonata con un amico per restare in contatto.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Come viene usato lo smartphone nel mondo?&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:25345,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;16&quot;:16,&quot;17&quot;:1}\">Come viene usato lo smartphone nel mondo?<\/span><\/h2>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;La diffusione dello smartphone, naturalmente, non \u00e8 un fenomeno limitato alla societ\u00e0 occidentale. Un sondaggio Pew Research del 2019 ha dimostrato che anche nei Paesi in via di sviluppo i cellulari sono diffusissimi (come ad esempio in Vietnam, dove il 97% degli intervistati riporta di possedere un telefonino personale), e che in alcuni di questi la maggior parte dei telefonini usati sono smartphone (dal 51% in Tunisia all\u201986% in Libano). \\n\\nEsistono per\u00f2 anche alcune differenze. In Occidente gli abbonamenti prendono sempre pi\u00f9 piede, grazie all\u2019inclusione in una tariffa mensile prestabilita di ampi pacchetti dati o del comodato d\u2019uso, che consente di accedere ai telefoni pi\u00f9 costosi anche a chi non potrebbe permettersi di pagarli per intero. Intanto, in Brasile, Russia, India e Cina i piani ricaricabili sono ancora preferiti dalla maggioranza. Quando le disponibilit\u00e0 economiche sono ridotte, limitarsi a pagare i propri consumi effettivi \u00e8 un modo efficiente di risparmiare. \\n\\nOvunque ti trovi nel mondo, una ricarica telefonica pu\u00f2 fare la differenza per sentirti meno solo. Per questo Recharge.com \u00e8 disponibile 24 ore su 24 per aiutare te e i tuoi cari a restare in contatto. Visita la nostra pagina dedicata per consultare l\u2019elenco di Paesi, quindi scegli l\u2019operatore e il taglio. Potrai acquistare in modo veloce, semplice e sicuro una ricarica per il tuo telefono o inviarne una a un amico o un parente. Bastano pochi minuti per poter sentire di nuovo una voce amica!\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:1063681,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial&quot;,&quot;16&quot;:12,&quot;23&quot;:1}\" data-sheets-textstyleruns=\"{&quot;1&quot;:0}\uee10{&quot;1&quot;:99,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:133}\uee10{&quot;1&quot;:816,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:855}\uee10{&quot;1&quot;:1193,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:1225}\" data-sheets-hyperlinkruns=\"{&quot;1&quot;:99,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.pewresearch.org\/internet\/2019\/03\/07\/use-of-smartphones-and-social-media-is-common-across-most-emerging-economies\/&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:133}\uee10{&quot;1&quot;:816,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.statista.com\/chart\/924\/percentage-of-mobile-phone-owners-using-a-prepaid-plan\/&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:855}\uee10{&quot;1&quot;:1193,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.recharge.com\/it\/&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:1225}\">La diffusione dello smartphone, naturalmente, non \u00e8 un fenomeno limitato alla societ\u00e0 occidentale. <a class=\"in-cell-link\" href=\"https:\/\/www.pewresearch.org\/internet\/2019\/03\/07\/use-of-smartphones-and-social-media-is-common-across-most-emerging-economies\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Un sondaggio Pew Research del 2019<\/a> ha dimostrato che anche nei Paesi in via di sviluppo i cellulari sono diffusissimi (come ad esempio in Vietnam, dove il 97% degli intervistati riporta di possedere un telefonino personale), e che in alcuni di questi la maggior parte dei telefonini usati sono smartphone (dal 51% in Tunisia all\u201986% in Libano).<\/span><\/p>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;La diffusione dello smartphone, naturalmente, non \u00e8 un fenomeno limitato alla societ\u00e0 occidentale. Un sondaggio Pew Research del 2019 ha dimostrato che anche nei Paesi in via di sviluppo i cellulari sono diffusissimi (come ad esempio in Vietnam, dove il 97% degli intervistati riporta di possedere un telefonino personale), e che in alcuni di questi la maggior parte dei telefonini usati sono smartphone (dal 51% in Tunisia all\u201986% in Libano). \\n\\nEsistono per\u00f2 anche alcune differenze. In Occidente gli abbonamenti prendono sempre pi\u00f9 piede, grazie all\u2019inclusione in una tariffa mensile prestabilita di ampi pacchetti dati o del comodato d\u2019uso, che consente di accedere ai telefoni pi\u00f9 costosi anche a chi non potrebbe permettersi di pagarli per intero. Intanto, in Brasile, Russia, India e Cina i piani ricaricabili sono ancora preferiti dalla maggioranza. Quando le disponibilit\u00e0 economiche sono ridotte, limitarsi a pagare i propri consumi effettivi \u00e8 un modo efficiente di risparmiare. \\n\\nOvunque ti trovi nel mondo, una ricarica telefonica pu\u00f2 fare la differenza per sentirti meno solo. Per questo Recharge.com \u00e8 disponibile 24 ore su 24 per aiutare te e i tuoi cari a restare in contatto. Visita la nostra pagina dedicata per consultare l\u2019elenco di Paesi, quindi scegli l\u2019operatore e il taglio. Potrai acquistare in modo veloce, semplice e sicuro una ricarica per il tuo telefono o inviarne una a un amico o un parente. Bastano pochi minuti per poter sentire di nuovo una voce amica!\\n&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:1063681,&quot;3&quot;:{&quot;1&quot;:0},&quot;11&quot;:4,&quot;12&quot;:0,&quot;14&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:0},&quot;15&quot;:&quot;Arial&quot;,&quot;16&quot;:12,&quot;23&quot;:1}\" data-sheets-textstyleruns=\"{&quot;1&quot;:0}\uee10{&quot;1&quot;:99,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:133}\uee10{&quot;1&quot;:816,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:855}\uee10{&quot;1&quot;:1193,&quot;2&quot;:{&quot;2&quot;:{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:1136076},&quot;9&quot;:1}}\uee10{&quot;1&quot;:1225}\" data-sheets-hyperlinkruns=\"{&quot;1&quot;:99,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.pewresearch.org\/internet\/2019\/03\/07\/use-of-smartphones-and-social-media-is-common-across-most-emerging-economies\/&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:133}\uee10{&quot;1&quot;:816,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.statista.com\/chart\/924\/percentage-of-mobile-phone-owners-using-a-prepaid-plan\/&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:855}\uee10{&quot;1&quot;:1193,&quot;2&quot;:&quot;https:\/\/www.recharge.com\/it\/&quot;}\uee10{&quot;1&quot;:1225}\">Esistono per\u00f2 anche alcune differenze. In Occidente gli abbonamenti prendono sempre pi\u00f9 piede, grazie all\u2019inclusione in una tariffa mensile prestabilita di ampi pacchetti dati o del comodato d\u2019uso, che consente di accedere ai telefoni pi\u00f9 costosi anche a chi non potrebbe permettersi di pagarli per intero. Intanto, in Brasile, Russia, India e Cina i piani ricaricabili <a class=\"in-cell-link\" href=\"https:\/\/www.statista.com\/chart\/924\/percentage-of-mobile-phone-owners-using-a-prepaid-plan\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sono ancora preferiti dalla maggioranza<\/a>. Quando le disponibilit\u00e0 economiche sono ridotte, limitarsi a pagare i propri consumi effettivi \u00e8 un modo efficiente di risparmiare.<\/span><\/p>\n<p><span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;La diffusione dello smartphone, naturalmente, non \u00e8 un fenomeno limitato alla societ\u00e0 occidentale. Un sondaggio Pew Research del 2019 ha dimostrato che anche nei Paesi in via di sviluppo i cellulari sono diffusissimi (come ad esempio in Vietnam, dove il 97% degli intervistati riporta di possedere un telefonino personale), e che in alcuni di questi la maggior parte dei telefonini usati sono smartphone (dal 51% in Tunisia all\u201986% in Libano). \\n\\nEsistono per\u00f2 anche alcune differenze. In Occidente gli abbonamenti prendono sempre pi\u00f9 piede, grazie all\u2019inclusione in una tariffa mensile prestabilita di ampi pacchetti dati o del comodato d\u2019uso, che consente di accedere ai telefoni pi\u00f9 costosi anche a chi non potrebbe permettersi di pagarli per intero. Intanto, in Brasile, Russia, India e Cina i piani ricaricabili sono ancora preferiti dalla maggioranza. Quando le disponibilit\u00e0 economiche sono ridotte, limitarsi a pagare i propri consumi effettivi \u00e8 un modo efficiente di risparmiare. \\n\\nOvunque ti trovi nel mondo, una ricarica telefonica pu\u00f2 fare la differenza per sentirti meno solo. Per questo Recharge.com \u00e8 disponibile 24 ore su 24 per aiutare te e i tuoi cari a restare in contatto. Visita la nostra pagina dedicata per consultare l\u2019elenco di Paesi, quindi scegli l\u2019operatore e il taglio. Potrai acquistare in modo veloce, semplice e sicuro una ricarica per il tuo telefono o inviarne una a un amico o un parente. 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